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La cultura storica costituisce indubbiamente un mezzo per mantenere sempre viva la coscienza dei popoli. Questa pubblicazione è realizzata al fine di comprendere le motivazioni che hanno spinto le città di Gubbio e Sassari a suggellare un gemellaggio in nome della fede e della devozione per i rispettivi patroni, Sant.Ubaldo e la Madonna Assunta, che sfocia e si concretizza nella Festa dei Ceri a maggio e nella Discesa dei Candelieri ad agosto. È un momento storico importante tra due realtà lontane geograficamente ma strettamente unite da manifestazioni simili, custodite gelosamente, che si sono tramandate nei secoli. Nel rispetto delle tradizioni, che costituiscono motivo di orgoglio per gli abitanti della città dei Ceri e quella dei Candelieri, proponiamo al lettore uno strumento utile per conoscere ed analizzare i valori più autentici delle due feste, così coinvolgenti e travolgenti da tenere indissolubilmente legate generazioni di "ceraioli" e "gremianti". Le forti analogie tra le due manifestazioni sono riscontrabili nelle espressioni delle antiche e principali corporazioni cittadine, nel percorso che seppure diversificato si conclude nelle chiese dei santi a cui sono dedicate, nel trasporto delle "macchine lignee", nell'euforia dei preparativi. Nei protagonisti, diretti ed indiretti, della Festa dei Ceri e della Faradda. l'auspicio è che questi momenti di condivisione tra le due popolazioni contribuiscano a mantenere sempre viva la memoria dei padri, attraverso uno spirito di amicizia, fede e partecipazione che oggi lega le due realtà e le aiuta a crescere e progredire.
(Walkiria Baldinelli)
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